"Coltivo fragole in una zona non proprio ideale a questa produzione, ossia a Palagianello, in provincia di Taranto (Puglia, Italia), dove si coltivano per lo più agrumi e uva da tavola. Eppure, queste fragole, oltre a essere buone e belle, sono anche sane, proprio perché provengono da un'agricoltura totalmente biologica". Lo spiega Carmelo Mansueto, responsabile di campo della Cosmo-bio, un'azienda agricola di circa 75 ettari, giunta alla terza generazione.

"Dopo il successo ottenuto con alcuni filari, ci siamo detti che, probabilmente, era giunto il momento di incrementare le produzioni e, al contempo, di ampliare il nostro catalogo commerciale, inserendo così anche fragole biologiche. Le varietà messe a dimora sono Melissa, Marisol e Fortuna, i cui frutti vengono commercializzati sia all'estero, in particolar modo in Belgio e Francia, sia nei circuiti nazionali della catena NaturaSì".

"I risultati ottenuti in campo sono eccezionali. Le produzioni sembrano crescere benissimo, anche se i quantitativi sono limitati. Utilizzo un'acqua di irrigazione con alto contenuto di salinità: questo mi ha dato riscontri positivi in termini di durezza del frutto, profumo, sapore e shelf-life, con una fragola che si conserva anche fino a 6 giorni dalla raccolta".

"Nelle mie coltivazioni è presente anche un impianto di diffusione audio che trasmette musica a 432 Hz per alcune ore al giorno, solitamente a partire dall'alba. Questo stimola in modo naturale gli ormoni della crescita, ottenendo così un fioritura omogenea, una pianta più stabile nella fruttificazione e una maggiore resistenza agli sbalzi termici".

Fonte: FreshPlaza.it